Consorzio Pro Loco del Cittadellese

Donati 6620 euro allo IOV Centro Oncologico Veneto

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L'evento conclusivo della  15° edizione de La Strada dei Presepi si è svolto domenica 26 gennaio 2019 nella Sala Consiliare di Villa Rina a Cittadella con l'iniziativa La Merla Benefica.

Ecco l'assegno di 6620 euro che è stato consegnato alla IOV di Padova

Festa Pro Loco Padovane

Premio Pro Loco 2010 a Miria Baggio

Ripartenza delle Pro Loco: obblighi e norme

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Le risposte giunte dal Direttore dell’Avvocatura della Regione del Veneto, Avv. Franco Botteon e pervenute dal Direttore della Direzione Turismo, dott. Mauro Giovanni Viti

Quesiti in merito a strutture tensostatiche o pressostatiche in materia di sagre

Si premette che le risposte si riferiscono alle zone bianche. Vale in ogni caso (e quindi non si ripeterà la previsione, salvo che nei casi in cui si presenti necessario per chiarezza) il divieto di assembramento, e cioè l’aggregazione di persone che non hanno vincoli di avvicinamento (es. persone in piedi che consumano in piedi bevande con ammassamento) e senza protezioni.

Questione “all’aperto”

Qual è la differenza fra posti all'aperto e al chiuso e, più specificatamente, un capannone quando viene definito aperto?

In analogia con quanto previsto per gli impianti sportivi, una struttura che copre una superficie (es. strutture tensostatiche o pressostatiche) può essere qualificata come spazio “all’aperto” se le superfici laterali sono costantemente aperte, e quindi esposte al passaggio di luce e aria, per una percentuale almeno del 50%. La superficie laterale di riferimento non è costituita solo dalle parti suscettibili di apertura (es. finestre ricavate nelle pareti laterali in plastica, che lasciano una “cornice”) ma da tutta la superficie laterale di chiusura (perimetro per altezza).

Nel caso in cui il capannone o comunque la struttura artificiale abbia un lato totalmente chiuso (es. perché adiacente ad altro edificio), è sufficiente che il 50% delle pareti laterali sia aperto su tre lati.

In caso di solo due lati o un lato solo con aperture, non si può parlare di spazio all’aperto.

Si ricorda, comunque, che le linee guida stabiliscono: “Negli ambienti interni, è obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale”.

Si riconferma, quindi, che le sagre sono ammesse anche al chiuso, salvi gli accorgimenti suddetti per quanto riguarda l’areazione.

E per la montagna cosa bisogna fare in caso di maltempo?
Se la pioggia comincia prima dell’evento, questo va sospeso. Se interviene nel corso, è possibile la chiusura

delle superfici laterali solo per il periodo necessario a far luogo allo sfollamento.

Nel caso di chioschi con somministrazione di cibo all'aperto dobbiamo far sedere le persone obbligatoriamente?

No. Vale in ogni caso il divieto di assembramento.
Quante persone possono sedere tutte assieme all'aperto e al chiuso?

In zona bianca, sono cessati da giugno 2021 i limiti di persone per tavolo.

  • Distanziamento all’aperto anche tra i tavoli?

    No.

  • Ci possono essere persone in piedi?

Si (v. sopra).

Quanto deve essere distanziamento nella platea? La misura rimane la stessa nel caso di uno spettacolo e di ristorazione?

Occorre evitare l’assembramento. La distanza di sicurezza cautelativa generale è di un metro.

In caso di manifestazione musicale all'aperto, distanze solo tra persone sconosciute e invece tra nuclei no?

Tra congiunti non è prevista distanza di sicurezza.

Green Pass

È necessario che i soci "lavoratori" siano in possesso del green pass per poter partecipare alla manifestazione?

No. Il certificato verde è richiesto per i soli casi di cui all’art. 9, comma 10 bis, dl. 52/21 (v. allegato 1). Non è previsto per lavoratori. Il Garante dei dati personali ha ricordato il divieto di imporre il certificato in casi non previsti dalla legge.

È necessario che i partecipanti agli eventi mostrino il green pass? E i volontari della Pro Loco sono autorizzati a richiederlo al pubblico?

Attualmente, le linee guida approvate con ordinanza del ministro della Salute del 29.5.2021 per le zone bianche non prevedono l’obbligo di certificazione, che sarebbe in astratto richiedibile in base all’art. 7 dl. 52. Non può quindi essere imposto.

Responsabilità

Se gli organizzatori della Pro Loco non provvedono alla sanificazione dei locali, sono responsabili verso i terzi?

Sì, per il caso (peraltro non facile) che si dimostri che il terzo sia stato infettato in quel luogo e per effetto di mancata sanificazione.

Cosa rischiano la Pro Loco e il presidente nel caso si presenti un focolaio durante le manifestazioni?

Niente, se sono rispettate le linee guida e le norme in materia di covid-19.

Volontari

  • Per i volontari dai 16 anni in su è sempre comunque necessaria l'autorizzazione dei genitori per partecipare alle attività della Pro Loco?

    Sì.

    Eventi

  • Per un evento all'esterno è necessario il tracciamento? No.

Per quanti giorni deve essere conservato l'elenco dei partecipanti a un evento? Non è previsto.

Gli attori o gli operatori che vengono chiamati per l'evento devono sottoporsi a tampone almeno 24 ore prima dello spettacolo?

Gli operatori dello spettacolo devono rispettare le regole specifiche contenute nelle linee guida sulla produzione teatrale. Gli organizzatori devono assicurarsi anche con una dichiarazione che gli operatori rispettino le specifiche linee guida e le regole sulla loro attività.

È indispensabile la misurazione della temperatura delle persone che partecipano alle attività? La misurazione della temperatura è sempre possibile ma non è obbligatoria.

Durante uno spettacolo le sedie vanno sempre legate tra loro o sarebbe sufficiente metterle distanziate?

Non per la normativa covid ma per le regole di sicurezza pubblica, vanno legate anche se non possono essere occupate tutte.

Durante un evento di danza all'aperto con platea con persone sedute e distanziate, quando usare la mascherina?

Per il pubblico non è necessaria. Per gli artisti, valgono le linee guida sulle produzioni di danza. Quali sono le regole da seguire per i mercatini di hobbistica e artigianato?

Le stesse relative alle sagre.
È possibile organizzare passeggiate/visite guidate per gruppi di 20/30 persone?

Sì, sempre usando le cautele generali, prime tra tutte il distanziamento e la prevenzione dell’assembramento, possibile anche con quei numeri.

Le manifestazioni sportive non agonistiche con più di 1.000 partecipanti (es. Pedonata della Memoria del Vajont) con distribuzione pasti a fine gara sono possibili?

Sì.

Sì, valgono le specifiche linee guida di cui all’ordinanza del ministro della salute 21.5.2021.
É obbligatoria la segnaletica a terra per il pubblico e per chi lavora nelle manifestazioni?

No. È opportuna per controllare i movimenti e per l’incolumità personale.

Vorrei organizzare la tradizionale Sagra dei osei ma confrontandomi con operatori del settore è emersa una certa incertezza nell'interpretazione normativa del settore ornitologico e affini. Vorremo sapere cosa si può e cosa non si può fare per organizzare l'evento.

Si tratta di normale evento qualificabile come fiera locale, sottoposto alle linee guida relative a sagre e fiere locali.

Durante una fiera paesana i locali pubblici possono fare musica all'esterno? Se sì, con che modalità?

Sì, salvo il divieto di assembramenti e senza autorizzazione del ballo, prescrivendo a questo fine l’obbligo di stare seduti salvi gli spostamenti.

Per i laboratori creativi/didattici per bambini (max 10 partecipanti), valgono le stesse regole dei centri estivi?

Attualmente è consentito lasciare montate le strutture per manifestazioni per un massimo di 90 giorni, è possibile avere una deroga valida almeno fino a 6 mesi?

L’art. 6 dpr 380 ha esteso a 180 giorni questa possibilità.

  • È permessa l'organizzazione di serate danzanti?

    No.

  • Ci sono particolari prescrizioni o decreti per eventi sportivi?

    Per quanto riguarda il pubblico, valgono le linee guida sugli eventi sportivi; per quanto riguarda il singolo sport, bisogna rispettare le specifiche linee guida del dipartimento dello sport (LINEE GUIDA PER L'ATTIVITÀ SPORTIVA DI BASE E L'ATTIVITÀ MOTORIA IN GENERE REDATTE Al SENSI DEL DECRETO-LEGGE 22 APRILE 2021, N. 52 ROMA, 7 MAGGIO 2021 AGGIORNATE AL 1 ° GIUGNO 2021 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo sport).

In eventi in grandi spazi aperti, come ci si deve comportare nel caso in cui l'afflusso di gente sia maggiore del consentito? È necessario contingentare anche questo o chiamare le forze dell'ordine?

Non può essere tollerato il superamento del numero. Si deve far sfollare rapidamente la gente e nel caso in cui non ci si riesca in breve tempo, bisogna chiedere l’intervento delle forze di polizia.

Feste rionali: ci sono aggiornamenti in merito al limite imposto dalla legge Gabrielli sul numero massimo di persone permesse?

No.

Non per le sagre. Per convegni ed eventi specifici, occorre la prenotazione.

L'ufficio preposto per le SUAP del Comune per i concertini in piazza con meno di 200 persone, mi chiede di fare la richiesta con il controllo della commissione, altrimenti non mi dà il permesso della serata. È così o la richiesta è esagerata?

Non si tratta di argomento covid. In ogni caso, salve tutte le valutazioni del comune, l’art. 68 TULPS ammette eventi temporanei con numero di spettatori fino a 200 e che si svolgono fino alle ore 24 del giorno di avvio, è prevista la scia al suap.

Sagre con somministrazione

Durante la sagra, è prevista una serie di procedure da seguire in un ordine preciso oppure ogni Pro Loco può organizzarsi autonomamente? Per esempio, deve essere seguito un ordine preciso tra accoglienza e registrazione degli avventori, misurazione della temperatura, pagamento alla cassa, sistemazione al tavolo ecc.?

No.

Valgono le linee guida sulla ristorazione, le quali prevedono, tra l’altro, l’obbligo di distanziamento di un metro e la fissazione preventiva del numero massimo di avventori.

È necessario far compilare i moduli di partecipazione con i dati personali a tutti i partecipanti agli eventi?

Considerando le dimensioni dei tavoli da sagra (2,20m), quante persone possono sedersi ad ogni singolo tavolo? La distanza di un metro da tenere è tra tavoli o tra le persone che mangiano? Ad esempio, si possono unire più tavoli e distanziare di un metro i gruppi di persone?

In cucina, ci sono accortezze particolari da tenere? Se non è possibile mantenere il distanziamento è sufficiente indossare la mascherina (chirurgica o FFP2)?

Valgono le linee guida sull’ambiente di lavoro, e quindi distanziamento o in alternativa la mascherina. L’allegato 12 del dpcm prevede la mascherina chirurgica.

Tutto il personale che prepara i pasti e li porta ai tavoli deve sempre mantenere la mascherina anche se l'evento si svolge all'aperto? E se la cucina è all'esterno?

Si deve usare la mascherina.
È sempre obbligatoria la prenotazione per gli eventi con somministrazione all’aperto?

Non è obbligatoria ma è raccomandata.

Eventi con somministrazione all'esterno è consigliato il servizio ai tavoli piuttosto che self service?

Il self service è da evitare.
In una sagra, è consentita la consumazione al banco?

Come nei bar e quindi sì, nel rispetto dei limiti di quantità e di distanziamento.
È possibile predisporre postazioni dove ognuno possa andare a prendersi i piatti?

È opportuno evitare la commistione di tatto.

Durante il periodo di apertura dello stand gastronomico, con quale frequenza devono essere sanificati i servizi igienici? Ci sono regole diverse nel caso delle fiere?

Li si deve sanificare in relazione alle condizioni di volta in volta presenti, anche più volte al giorno se in concreto necessario. La pulizia è importante mantenerla costantemente.

Noi abbiamo delle limitazioni imposte dal comune per fare la sagra paesana e si era pensato per quest'anno di fare il piatto tipico da asporto in modalità di prenotazione e con consegna programmata. Non dovrebbero esserci limitazioni giusto?

Giusto.

 
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